Flashdance

2mzyu02.jpgUno dei film simbolo degli anni ottanta è sicuramente quello diretto da Adrian Lyne e uscito nelle sale cinematografiche nel 1983: si tratta di Flashdance, film all’epoca stroncato da alcuni critici, ma ancora valido sotto molti aspetti. Il film è decisamente un ritratto di quegli anni: immagini molto patinate, montaggi rapidi in stile videoclip ed una colonna sonora che definire coinvolgente è dir poco. La pellicola ci narra di Alex, ragazza lavoratrice di giorno, in qualità di saldatrice, e ballerina la notte, quando si esibisce in un locale con la speranza di poter un giorno sfondare in quella che per lei è ben più di una passione. Pur non avendo mai frequentato una vera e propria scuola, la ragazza ha decisamente talento e viene incoraggiata a più riprese dalla sua insegnante e amica Hanna, ballerina ormai da tempo ritirata dalle scene, che la sprona a credere in se stessa e nel suo sogno. Per puro caso il capo di Alex si ritrova una sera nel locale dove lei si esibisce; subito non la riconosce neppure, successivamente non solo apprezza e appoggia Alex, ma finisce per innamorarsene, peraltro ricambiato, anche se inizialmente Alex non vuole iniziare una relazione proprio perché dipendente di Nick. L’uomo inoltre è divorziato e a causa dell’ex moglie nascono dei malintesi tra i due, che verranno comunque superati. Alex ha anche due amici con i rispettivi sogni: Jeanie, cameriera che vorrebbe diventare una stella del pattinaggio su ghiaccio (fallendo purtroppo nel momento decisivo, sulle note di Gloria, cantata da Laura Branigan) e Richie, cuoco aspirante comico. Alla fine, dopo diverse incomprensioni con Nick, soprattutto perché questi le procura un’audizione utilizzando le sue conoscenze (Alex sarà colpita nell’orgoglio, ma fondamentalmente il suo iniziale rifiuto a partecipare al provino è dettato dalla paura di fallire), e la morte dell’amata Hanna, Alex riuscirà a superare le sue paure e di conseguenza l’audizione, correndo letteralmente verso il successo e il suo futuro con Nick. Il film come detto è strutturato quasi come un lungo videoclip e, ovviamente, le canzoni ricoprono un ruolo determinante. Irene Cara, Kim Carnes, Giorgio Moroder, Michael Sembello, Donna Summer… tanti nomi celebri per una colonna sonora entrata di diritto negli album imperdibili degli anni ottanta. Un film che ha lanciato a livello internazionale Jennifer Beals, qui nel ruolo della protagonista, vista di recente nei telefilm L World e Lie to me.

Flashdanceultima modifica: 2011-02-27T08:18:00+01:00da realkenshi
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