Cartoni animati giapponesi

Nel corso degli anni ottanta abbiamo assistito all’esplosione di un fenomeno in realtà nato nel decennio precedente: i cartoni animati giapponesi! L’argomento merita di essere trattato più approfonditamente ed è quello che sicuramente farò, ma nel frattempo un piccolo, piccolissimo assaggio potrebbero essere le immagini dei fantastici robottoni che hanno allietato tanti nostri pomeriggi…

atlasuforobotreview2gx-02r_great-mazinger_renewalnell’ordine: Atlas Ufo Robot, Mazinga Z e il suo fantastico seguito Il Grande Mazinga…  come dimenticare il mistico momento doppio fulmine / missile laser??? Ho i brividi al pensiero…

Il più amato rimane però Atlas Ufo Robot il cui protagonista principale è Actarus…

Actarus con la sua chitarra (suonava SEMPRE lo stesso malinconico motivo, ricordate?), Actarus che per accedere a Goldrake si buttava nello scarico dei panni sporchi (sembrava quello, vero?) e con una motoretta doveva percorrere chilometri per arrivare al suo robot per poi scegliere una delle uscite strategiche della base… mi sono sempre chiesto come mai non abbiano mai avuto il tempo di distruggere il mondo nel frattempo… e apriamo una parentesi anche su di un altro dilemma: mi spiegate perchè gli alieni, praticamente in TUTTE le serie a cartoni, per conquistare la terra dovevano necessariamente attaccare il Giappone? Colpire Bush non era più semplice? Ah, già, ancora non c’era…

Actarus con la sua fantastica tuta iper aderente… ne parleremo. Come parleremo di Koji Kabuto, pilota di Mazinga e del suo successore Tetsuya, alla guida del Grande Mazinga… senza dimenticare Hiroshi e Jeeg, e il mitico Gundam…

Cartoni animati giapponesiultima modifica: 2006-05-08T08:10:00+02:00da realkenshi
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