Introduzione del blog e dei… Tipinifini!!!

E’ stato un periodo particolare. Credo che chiunque abbia più o meno la mia età avverta una fortissima nostalgia per gli anni ottanta. Si dice che sia stato un decennio spensierato, io ritengo che in alcuni settori, primo tra tutti quello musicale, siano stati anni di cambiamento, sperimentazione e a volte ingenuità. I synth prendevano sempre più piede, tonnellate di nuovi musicisti si affacciavano sulle scene internazionali con le loro canzoni, e in molti casi non duravano che lo spazio di uno, massimo due singoli. Eppure, diciamolo che proprio quei cantanti “meteora” sono quelli che ricordiamo con più affetto. Dai, che ci piacevano ed anzi ogni volta che ritornano in quelle tristissime trasmissioni antologiche tanto in voga ultimamente una lacrimuccia ci scappa pure… In questo blog vorrei parlare proprio di quel periodo per me “magico”, di tutte le cose andate perse, ma fissate indelebilmente nella nostra memoria… e non solo musicale. Come dimenticare che negli anni ottanta, per esempio, i cellulari mica li avevamo! Dovevamo armarci del gettone, e cercare una cabina telefonica, sperando magari che l’elenco al suo interno avesse ancora qualche pagina integra… Mi piacerebbe che a questo blog partecipasse molta gente con commenti, e magari correzioni ad eventuali strafalcioni che potrei pure commettere… d’altra parte sono umano anch’io!

Come inizio ho deciso di parlare di un duo che, negli anni ottanta, Claudio “ReMida” Cecchetto aveva prodotto: Signore e Signori, i TIPINIFINI!

                                                                                                                        

La ricordate? E’ la copertina del primo singolo: “Fever”. Un brano molto fresco e divertente, immaginate un reggae e rendetelo più veloce, sarete prossimi a ciò che era questa canzone. Molto interessante era il lato B (ah, i lati B… rivoglio il vinile…:-() dal titolo “Talk About”, potremmo definirlo come un brano maggiormente rock, anche se sempre molto elettronico. In alcune interviste del periodo Paolo e Mauro (i Tipinifini, appunto) dichiararono che il loro intento per l’album era proprio quello di perseguire un suono più rock, da poter presentare anche live… indicando come modelli i Simple Minds. Al di là dell’azzardato accostamento, comunque, qualcosa probabilmente andò storto perchè “Factory of Fantasy” (questo il titolo scelto per il 33 giri… ah, i 33 giri…:-(… ok, ok la smetto) fu un po’ una mezza delusione che infatti non si filò nessuno (io lo possiedo…). Conteneva il singolo “All Of My Life”, “Different Generation” e altri brani per un totale di otto canzoni. Venne riesumata anche “Talk About”, seppure in una versione a mio avviso inferiore all’originale. Inutile dire che i Tipinifini sparirono da lì a breve… entrando di diritto nelle meteore degli anni ottanta…

Introduzione del blog e dei… Tipinifini!!!ultima modifica: 2006-04-27T10:20:00+02:00da realkenshi
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